Borzonasca

Fiom, se salta occupazione salta tutto

"Se salta l'occupazione salta tutto. Un accordo che ha valore di legge e che tutti devono rispettare. I lavoratori dell'Ilva di Genova combatteranno per difendere il loro accordo di programma". Sono queste le parole della Fiom-Cgil di Genova a chiusura di una lunghissima nota che riassume a oggi la situazione dello stabilimento Ilva. "Le ricadute della proposta di Calenda su Genova - scrive Fiom - sono incompatibili con gli obblighi giuridici e gli impegni sottoscritti dal Governo nazionale e da Regione Liguria, Comune e Autorità Portuale derivanti dall'Accordo di Programma firmato nel 2005, che prevedono continuità di reddito e di livelli occupazionali. Nel 2005 la scommessa era di coniugare la chiusura degli impianti siderurgici con un nuovo piano industriale e la concessione fino al 2065 di 1 milione e 110 mila metri quadri a fronte di una occupazione concordata di 2200 lavoratori".

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